Finalmente Maradona: il documentario di Kusturica al Festival di Cannes 2008
Ne parlavamo già alcuni mesi fa, adesso l'ufficialità arriva direttamente dal sito del Festival di Cannes: Emir Kusturica ha ultimato e sta per presentare il suo documentario su Diego Armando Maradona. Il titolo è il più... (Continua)
Guida al download responsabile #5: “Zidane: a 21st Century Portrait” di Douglas Gordon e Philippe Parreno
Come per Diego Armando Maradona, "protagonista" in questi giorni del film di Marco Risi e di una penosa vicenda alcolico- ospedaliera, il fatto di essere celebrati in film, canzoni e biografie quando si è ancora in vita, o addirittura ancora in attività,è uno dei segni dell’immortalità sportiva. E’un onore che tocca anche a Zinedine Zidane, forse il più grande calciatore al mondo dopo il ritiro dell’argentino. Ancora prima delle celebre testata rifilata a Marco Materazzi nella finale della Coppa del Mondo 2006 a Berlino, che rischia di rimanere il suo gesto più famoso e ritrasmesso, Zidane era stato infatti il soggetto principale di un interessante documentario firmato da Douglas Gordon e dal francese Philippe Parreno dal titolo Zidane: a 21st Century Portrait e già presentato al Festival di Cannes nel 2006. In pratica, durante la partita Real Madrid- Villareal del 2005, i due video-artisti hanno utilizzato 17 telecamere, sia 35mm che HD, tutte quante puntate, con prospettive, angolature e focali differenti, proprio su Zidane, sotto la supervisione del direttore della fotografia Darius Khondji (quello, tra gli altri, di Seven, Panic Room, Io ballo da sola e Evita). Considerata la difficile relazione tra calcio e cinema, viene da dirsi che serviva un film come questo per riconciliare i due universi. Il risultato è infatti stupefacente, ai limiti dell’arte astratta grazie anche al montaggio e alle musiche dei Mogwai. Zidane corre, talvolta col pallone tra i piedi ma più raramente da solo, mentre la sua voce off, catturata qualche tempo dopo la partita, commenta alcune azioni. In campo Zizou parla, litiga, si riposa, suda e sembra avvertire il nervosismo dell’esperimento cinematografico. A metà tra la cavia e la solitudine dell’ala destra, Zidane alla fine (e non sarà l’unica volta nella sua carriera) cede alla tensione e scatta il coup de théâtre: fallo grave ed espulsione per il protagonista del film. Talmente inatteso da risultare poco chiaro anche nel montaggio finale. Da vedere assolutamente, in dvd di importazione o tramite download.
La mano di Emir: Maradona e Kusturica
E’ un fatto innegabile che Maradona sia una delle poche figure in grado di assurgere al rango di icona mondiale senza aver bisogno di passare a miglior vita, insieme forse ad alcune effimere rockstar e Fidel Castro (ma qui sarebbe pi... (Continua)






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